CRONACA - Lombardia PAVIA. Questa mattina il PD lombardo ha manifestato con i pendolari per treni più puliti e puntuali, effettuando un volantinaggio davanti alle maggiori stazioni della Lombardia. A Pavia era presente il capogruppo regionale Carlo Porcari che ha aperto il presidio con un piccolo gruppo poco dopo le 7.00 del mattino, raggiunto più tardi anche dal segretario cittadino Antonio Ricci e dal segretario provinciale Alan Ferrari. “La Regione – spiega Carlo Porcari – annuncia da anni l’acquisto di nuovi treni che arrivano con il contagocce, mentre il resto del materiale rotabile diventa sempre più scadente. Le linee della nostra provincia, con gran parte della Lombardia, sono quotidianamente flagellate dai disagi, ma i dati di affidabilità non vengono resi noti da più di un anno, proprio perché mettevano in luce, peraltro parzialmente, il peggioramento della qualità del servizio. In particolare la tratta Mortara Milano vede circolare treni vetusti, con carrozze mal assortite e pronti per la rottamazione. Sulla linea principale, la Genova Milano, per i viaggiatori diretti a Milano Centrale, c’è qualche opportunità in più, grazie agli intercity da Genova, ma a loro è stato riservato un notevole aumento del costo degli abbonamenti, con la beffa che per poter accedere sia ai treni veloci che ai regionali, dal 2009 occorre acquistare un abbonamento intercity “con estensione ai regionali”, dal costo maggiorato del 5%. Insomma, più costi ma nessun miglioramento del servizio”. Il PD ha presentato diverse proposte in questi anni, ha incontrato i pendolari, ha condotto diverse mobilitazioni con volantinaggi nelle stazioni ed è arrivato a proporre la mozione di censura all’assessore alla mobilità Raffaele Cattaneo. “Si deve aprire una pagina nuova - sostiene Porcari – più aperta alla concorrenza tra operatori, anche internazionali, e con un ruolo regolatore più pregnante da parte della Regione, magari attraverso una robusta Agenzia indipendente per il trasporto locale. Il miglioramento del servizio ferroviario è un obiettivo mancato dalla Regione guidata da Formigoni.” |