 PAVIA. Nell'ambito delle progettazioni legate ai temi dell'intercultura, e nel più amplio scenario dell'immigrazione sul quale la Provincia è impegnata con l'adesione al progetto di rete interprovinciale a supporto dell'osservatorio regionale sull'immigrazione, verrà ospitata anche sul territorio pavese la mostra itinerante di fumetti multilingue e laboratori didattici dal titolo “Mi chiamo Stefi e tu?”, che rappresenta un'offerta preziosa di lavoro nell'ambito delle politiche educative condotte dall'Assessorato alla Solidarietà Sociale e Parità della Provincia di Pavia. La Mostra avrà una tappa nel territorio della provincia di Pavia, dopo l'anteprima nazionale a Milano nel Cortile d'Onore di Palazzo Litta; sarà poi al Palazzo delle Arti di Napoli e avrà luogo dal 16 sino alla fine del mese di aprile 2010 presso la sede della Fondazione Adolescere di Voghera, prima della successiva tournée attraverso l'Italia, dal Veneto alla Sicilia, dall'Emilia Romagna alla Puglia. La Mostra, prodotta da Caminito S.a.s. Agenzia letteraria e curata da Ivàn Giovannucci - in un progetto condiviso con la Direzione Regionale per i Beni Paesaggistici della Lombardia - con il patrocinio del Touring Club Italiano e in collaborazione con Touring Junior, è composta da 40 pannelli con 46 tavole a colori in italiano, cinese, arabo, spagnolo e inglese, e nasce dalla penna dell'illustratrice, autrice di fumetti, disegnatrice e sceneggiatrice Grazia Nidasio. Il personaggio di Stefi, uno dei più famosi creati da Nidasio, nasce nel 1969 sul Corriere dei Ragazzi dapprima quale comprimaria nelle avventure di Valentina Mela Verde, e dal 1976 in poi come personaggio autonomo sul Corriere dei Piccoli. Da allora il suo colloquio con i ragazzi più piccoli, suoi coetanei, si è svolto attraverso diverse forme di fumetto: dal diario alla posta sceneggiata, dall'avventura ecologica al TG Zero, fino all'attuale apparizione settimanale sul Corriere della Sera come vignetta di attualità nelle pagine della Cultura. |