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 02/02/2010 - FRASCAROLO. Gli archivi orali dei Comuni di Frascarolo e Suardi per la Memoria del Po
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CRONACA - Lomellina

FRASCAROLO. Il viaggio della “Memoria del Po” prosegue, risalendo la corrente quasi fino al confine col Piemonte, per far tappa al Comune di Frascarolo, dove sabato 6 febbraio alle 17 saranno presentati al pubblico gli archivi orali di Frascarolo e di Suardi. I due piccoli comuni della Lomellina sono stati, infatti, tra i centri coinvolti nel lavoro di ricerca orale condotto negli ultimi mesi del 2009 dalla società cooperativa Progetti di Pavia.Come già rilevato in altri paesi rivieraschi, anche in questo caso il rapporto delle popolazioni locali con il grande fiume è stato tradizionalmente molto intenso, segnando le esistenze degli abitanti e il destino dei luoghi. Basti pensare che Suardi assunse la fisionomia attuale solo nel XIX secolo, dopo che le piene del Po spazzarono via sia il paese di origine medievale denominato Borgo Franco, sia il piccolo centro di Santa Maria in Suardi. Gli anziani del paese conservano la coscienza di tali cambiamenti imposti dal fiume e hanno imparato dalla loro esperienza a conoscere, a rispettare e anche ad amare il mutevole Po, che “è una cosa sempre in movimento” e “ti resta dentro anche se per anni vivi e lavori lontano dal paese”, per citare alcune delle voci ascoltate. Così a Frascarolo gli intervistati ammoniscono chi gli chiede ragione del rapporto più superficiale che i giovani hanno oggi con il fiume, dicendo che “per frequentare il Po ci vuole la passione”, quella che spinge ad alzarsi prestissimo, anche in inverno, per andare a pesca, magari prima del lavoro, quella che fa progettare un viaggio in barca fino a Venezia, quella che porta a meravigliarsi di un fiore. Si dice molto soddisfatta di questo secondo ciclo di interviste l’assessore provinciale al turismo Renata Crotti anche per “l’attenzione che è stata posta sui paesi della Lomellina, i quali erroneamente non vengono in genere collegati al Po, nonostante il grande fiume scorra per un lungo tratto nelle terre lomelline”.  L’incontro di sabato 6 febbraio a Frascarolo sarà un momento per raccontare al pubblico alcune delle tante storie emerse dalle interviste, ma soprattutto vuole essere l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti gli intervistati per la loro preziosa collaborazione. Il progetto “La Memoria del Po” è patrocinato dalla Provincia di Pavia e sostenuto dalla Regione Lombardia, Autonomie Culture e Identità.

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