ASSOCIAZIONI - Cronaca ROMA. “La Falcri/Confsal ha eletto il 2010 anno da dedicare alla lotta contro la precarietà del lavoro - ha dichiarato il segretario generale della Falcri/Confsal Aleardo Pelacchi ai lavori dell’VIII Congresso Nazionale della Confsal (Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori) - ma forse sarebbe meglio dire di un ulteriore impegno della Falcri/Confsal contro la precarietà, visto che da sempre attraverso iniziative, accordi, azioni e scritti, la battaglia contro la precarietà e per l’occupazione, la buona occupazione, è sempre stata presente per non dire prioritaria nel nostro Sindacato. La Falcri – Confsal, storico sindacato autonomo del settore bancario, crede che si possa e si debba uscire dalla precarietà rimettendo l’uomo e la donna e le loro esigenze al “centro dell’agire e del pensare”. La precarietà porta con sé insicurezza oggettiva e soggettiva, che diventa incertezza delle condizioni di vita. Il precario vive una vita che comporta costi sociali e personali che si ribaltano sull’intera società. L’impegno della Falcri – Confsal di dedicare il corrente anno in particolare a questo tema è stato presentato e condiviso a Roma il 28 gennaio scorso durante la riunione del Comitato Direttivo Nazionale, che l’ha fatto proprio. “Tra le altre iniziative, si intende aprire un dialogo e quindi uno scambio con il mondo della precarietà, - ha aggiunto Pelacchi - per fornire e ricevere elementi utili a combattere ogni forma di cattiva occupazione, e consolidare un progetto che deve trovare sbocchi con l’intervento del legislatore”. “Vogliamo dare ai giovani ed ai non più giovani precari - conclude Pelacchi - motivi e strumenti per non sottomettersi e riprendere vita e dignità attraverso la presa di coscienza della propria persona, del suo valore e della possibilità reale di poter essere protagonisti propositivi di una nuova stagione.” |