 CASTEGGIO. Una delle ricchezze più importanti dell’Oltrepo Pavese, è data dall’enogastronomia. Dalla consapevolezza dimostrata da ristoratori, albergatori ed operatori agrituristici che sia più che mai importante, per un territorio, presentare la tradizione ma soprattutto tutelarla per trasmetterla nel tempo alle giovani generazioni affinché non perdano “gli usi e i costumi” di un tempo, nasce “La primavera enogastronomia dell’Oltrepo Pavese”. La manifestazione si identifica come una rassegna enogastronomica a tema, che si svolgerà nella prossima primavera da aprile a giugno nelle date del 24 e 25 aprile, 22 e 23 maggio, 19 e 20 giugno, coinvolgendo ristoranti, trattorie, alberghi e agriturismo dell’Oltrepo Pavese, che proporranno di volta in volta menù tipici legati alla produzione locale di qualità. Un’iniziativa che propone la riscoperta della cucina territoriale attraverso la cultura e l’interpretazione personale di ristoratori e operatori agrituristici protagonisti de “La Primavera enogastronomica”. Queste scoperte enogastronomiche vogliono diventare un punto fermo delle tradizioni e degli usi locali per accompagnare anche i giovani, a scoprire le memorie culinarie che formano la ricchezza territoriale dell’Oltrepò Pavese. Una riscoperta enogastronomica che passa fra i prodotti più tipici della zona. I tagli di carne particolarmente adatti ad essere bolliti, i salumi freddi e caldi, gli animali del cortile, le salse e le mostarde fatte in casa, le paste casalinghe ripiene, le verdure dell’orto e la produzione vitivinicola che l’Oltrepo Pavese sa esprimere. “La Primavera enogastronomia” però non vuole essere solo enogastronomia ma anche un viaggio itinerante attraverso l’Oltrepò Pavese che tanto ha da offrire dal punto di vista paesaggistico e storico-artistico |